Testata

Visualizzazione post con etichetta C19. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta C19. Mostra tutti i post

Meta dalla censura alla libertà di parola




Dettaglio del titolo de il Giornale [2].



Notizie, e Commento

di Marco Poli


Brendan Carr, prossimo Presidente della Commissione federale per le comunicazioni – una figura simile a quello che era il Ministro delle Comunicazioni italiano, le cui funzioni sono confluite nel Ministero dello Sviluppo economico – lo aveva anticipato, e a molti di noi sembrava persino troppo bello [1]:


Dobbiamo smantellare il cartello della censura e ripristinare il diritto alla libertà di parola per i comuni cittadini americani.


E poi :


Zuckerberg chiude il programma di fact-checking di Meta e strizza l'occhio a Trump

"Troppi errori e troppa censura". Il Ceo di Meta smantella il sistema di fact-checking di Facebook e Instagram. Poi tende la mano a Trump e attacca l'Ue

[2]


E ...
sì, ha fatto piacere pure a me vedere quella puttana di Mark Zuckerberg fare dietrofront adeguandosi alla linea politica della imminente amministrazione Trump II, dichiarando che Meta smantellerà la collaborazione con i fact-checker e permetterà una maggiore libertà di parola sulle proprie piattaforme social.
Ma le società proprietarie e gli utenti europei occidentali dovranno fare i conti con il Digital Services Act ( DSA ) della tossica e degradante UE [3][4].

1

Martedì 7 gennaio, il CEO di Meta Mark Zuckerberg ha pubblicato un post sulla sua bacheca di Instagram nel quale annuncia un ribaltamento della politica censoria dei social network da lui amministrati ( Facebook, Instagram, e Threads ) in favore della libertà di espressione tante volte repressa negli ultimi anni [5].

Nella newsroom di Meta è apparso un pezzo firmato dal Chief Global Affairs Officer della holding, Joel Kaplan.
Posto la traduzione in lingua italiana :


trad.

Più libertà di parola e meno errori

Conclusioni

● A partire dagli Stati Uniti, stiamo terminando il nostro programma di verifica dei fatti di terze parti e stiamo passando a un modello basato sulle Note della Community.
● Consentiremo più libertà di parola eliminando le restrizioni su alcuni argomenti che fanno parte del discorso mainstream e concentrando la nostra applicazione su violazioni illegali e di elevata gravità.
● Adotteremo un approccio più personalizzato ai contenuti politici, in modo che le persone che vogliono vederne di più nei loro feed possano.

Le piattaforme di Meta sono costruite per essere luoghi in cui le persone possono esprimersi liberamente. Ciò può essere caotico. Sulle piattaforme in cui miliardi di persone possono avere voce, tutto il buono, il cattivo e il brutto sono in mostra. Ma questa è libera espressione.

Nel suo discorso del 2019 alla Georgetown University, Mark Zuckerberg ha sostenuto che la libertà di espressione è stata la forza trainante del progresso nella società americana e in tutto il mondo e che inibire la parola, per quanto ben intenzionate siano le ragioni per farlo, spesso rafforza le istituzioni e le strutture di potere esistenti invece di dare potere alle persone. Ha affermato: "Alcune persone credono che dare voce a più persone stia alimentando la divisione anziché unirci. Più persone in tutto lo spettro credono che raggiungere i risultati politici che ritengono importanti sia più importante che ogni persona abbia voce. Penso che sia pericoloso".

Negli ultimi anni abbiamo sviluppato sistemi sempre più complessi per gestire i contenuti sulle nostre piattaforme, in parte in risposta alla pressione sociale e politica per moderare i contenuti. Questo approccio è andato troppo oltre. Per quanto ben intenzionati siano stati molti di questi sforzi, si sono espansi nel tempo al punto che stiamo commettendo troppi errori, frustrando i nostri utenti e troppo spesso ostacolando la libera espressione che ci siamo prefissati di consentire. Troppi contenuti innocui vengono censurati, troppe persone si ritrovano ingiustamente rinchiuse nella "prigione di Facebook" e spesso siamo troppo lenti a rispondere quando succede.

Vogliamo risolvere questo problema e tornare a quell'impegno fondamentale per la libera espressione. Oggi stiamo apportando alcune modifiche per restare fedeli a quell'ideale.

Le “discussioni no-vax” e CrowdTangle




Dettaglio del titolo dell'AGI [3].



Notizie

di Marco Poli


Il prof. David A. Broniatowski [1] e il suo team della George Washington University ( distretto della Columbia, USA ) hanno pubblicato uno studio sulla ''efficacia delle politiche e dell’architettura della disinformazione sui vaccini di Facebook durante la pandemia di COVID-19'' [2].
Occorre specificare che il termine ''disinformazione'' è qui usato dal lato ufficiale, pertanto va inteso come ''informazione''.

Il risultato è stato questo :


Le discussioni 'no vax' su Facebook sono più vive che mai

Uno studio sottolinea l'inefficacia delle politiche di contrasto e la nascita di nuovi percorsi attraverso cui gli utenti visualizzano materiale negazionista

[3]


Sull'uso improprio, dissennato, e sciagurato del termine ''negazionista'' nell'ambito della discussione sulla pandemia bio-mediatica scrissi un paio di post [4][5].

2

I ricercatori hanno usato lo strumento di analisi CrowdTangle [6] ch'è proprietà di Meta.

Ci raccontano che è stato usato dai tanto spottati ''hacker russi'' per ottimizzare il supporto a Donald Trump durante la campagna elettorale presidenziale del 2016 [7], ed è stato usato dagli analisti che hanno studiato il celeberrimo fenomeno [8] ed altri ( ad esempio, la comunicazione di personalità della destra statunitense come Ben Shapiro e Sarah Palin ).

Pare che, l'anno scorso, i dirigenti di Meta volessero eliminare lo strumento di analisi per opacizzare i dati delle attività di pagine, gruppi, e profili pubblici sulle piattaforme Facebook e Instagram [9], ma in data odierna è ancora accessibile.

Sextortion


Your account is hacked. Your data is stolen. Learn how to regain access.

Hi,

I am a hacker, and I have successfully gained access to your operating system.
I also have full access to your account.

I've been watching you for a few months now.

The fact is that your computer has been infected with malware through an adult site that you visited. If you are not familiar with this, I will explain.
Trojan Virus gives me full access and control over a computer or other device.
This means that I can see everything on your screen, turn on the camera and microphone, but you do not know about it.
I also have access to all your contacts and all your correspondence.

Why did your antivirus not detect malware?
Answer: The malware I used is driver-based, I update its signatures every 4 hours. Hence your antivirus is unable to detect its presence.
I made a video showing how you satisfy yourself in the left half of the screen, and the right half shows the video you were watching at the time.

With one mouse click, I can send this video to all your emails and contacts on your social networks.
I can also make public all your e-mail correspondence and chat history on the messengers that you use.

If you don't want this to happen, transfer $1490 in Bitcoin equivalent to my Bitcoin address (if you do not know how to do this, just search "buy bitcoin" on Google).

My Bitcoin address (BTC Wallet) is: 13yQcMFQSf7ixzJrNceCDL4E1jVHEVqrcY

After confirming your payment, I will delete the video immediately, and that's it. You will never hear from me again.
I will give you 50 hours (more than 2 days) to pay. I will get a notice, when you open this email, and the timer will start.
Filing a complaint somewhere does not make sense because this email cannot be tracked like my Bitcoin address.

I never make any mistakes.
If I find that you have shared this message with someone else, the video will be immediately distributed.

Best regards!

mittente anonimo

1

Oggi m'è arrivata una lettera minacciosa e – nelle intenzioni dell'autore – ricattatoria : la classica panzana della serie “sono entrato nel tuo computer e ti ho registrato quando ti sei fatto una sega durante una chat con la webcam”.
Segue l'indicazione di un bitcoin wallet e il monito che, in caso di diffusione della mail, senz'altro il sedicente hacker distribuirà il peccaminoso video ai quattro venti.
Sopra trovate il testo originale della lettera ( in lingua inglese ).

Il servizio anti-spam del provider ( Aruba ) ha lavorato fin troppo bene : ha intercettato la mail, eliminato eventuali immagini all'interno, e, infine, mi ha avvisato del pericolo insito in questa missiva.

2

Gli autori di questi tentativi di truffa inviano la lettera a una grande quantità di destinatari, puntando sull'efficacia dei grandi numeri : tanti più sono gli indirizzi cui spediranno, tante più le probabilità di trovare qualche imbecille che ci casca. Ebbene sì ... perché, se ci provano, significa che davvero ci sono persone estremamente fragili che sotto la pressione di tale farsesca minaccia sono disposte a pagare centinaia di euro.

Vi consiglio la lettura dell'accurata analisi della tecnica, firmata da Tomas Meskauskas su PCrisk [1], e quella di Giorgio Sbaraglia per Cyber Security 360 [2].