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Le “discussioni no-vax” e CrowdTangle




Dettaglio del titolo dell'AGI [3].



Notizie

di Marco Poli


Il prof. David A. Broniatowski [1] e il suo team della George Washington University ( distretto della Columbia, USA ) hanno pubblicato uno studio sulla ''efficacia delle politiche e dell’architettura della disinformazione sui vaccini di Facebook durante la pandemia di COVID-19'' [2].
Occorre specificare che il termine ''disinformazione'' è qui usato dal lato ufficiale, pertanto va inteso come ''informazione''.

Il risultato è stato questo :


Le discussioni 'no vax' su Facebook sono più vive che mai

Uno studio sottolinea l'inefficacia delle politiche di contrasto e la nascita di nuovi percorsi attraverso cui gli utenti visualizzano materiale negazionista

[3]


Sull'uso improprio, dissennato, e sciagurato del termine ''negazionista'' nell'ambito della discussione sulla pandemia bio-mediatica scrissi un paio di post [4][5].

2

I ricercatori hanno usato lo strumento di analisi CrowdTangle [6] ch'è proprietà di Meta.

Ci raccontano che è stato usato dai tanto spottati ''hacker russi'' per ottimizzare il supporto a Donald Trump durante la campagna elettorale presidenziale del 2016 [7], ed è stato usato dagli analisti che hanno studiato il celeberrimo fenomeno [8] ed altri ( ad esempio, la comunicazione di personalità della destra statunitense come Ben Shapiro e Sarah Palin ).

Pare che, l'anno scorso, i dirigenti di Meta volessero eliminare lo strumento di analisi per opacizzare i dati delle attività di pagine, gruppi, e profili pubblici sulle piattaforme Facebook e Instagram [9], ma in data odierna è ancora accessibile.