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Aerei e app, l'impotenza danese #1




Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [8].



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di Marco Poli


Come accennato nel post precedente, i pucciosi danesi si stanno organizzando per resistere fieramente all'eventuale uso della macchina bellica statunitense a sostenere l'acquisizione della Groenlandia da parte dell'amm. Trump II [1].
Attesto che la reazione non è consistita solo nelle proteste civili, ma è andata in scena un'esercitazione aerea sull'Artico supportata da un mezzo dell'aviazione francese [2], più lo stato di allerta delle truppe regie che sono interessate dall'eventuale successione degli eventi nel particolare quadrante [3].
Con quali aerei ?

1

Nel 2016, il governo danese ha ribadito l'adesione al blocco strategico occidentale con la pianificazione della flotta aerea :


La Danimarca sceglie l’F-35

Il governo danese ha scelto l’aereo da combattimento F-35A dell’americana Lockheed Martin per rimpiazzare la flotta di vecchi F-16 risalenti agli anni ’80 e impiegati in azioni belliche in Iraq, Afghanistan, Libia e attualmente contro lo Stato Islamico.

Lo ha annunciato il 12 maggio il primo ministro, Lars Loekke Rasmussen (nella foto sotto col ministro della Difesa Peter Christensen) che si è espresso a favore dell’acquisto di 27 aerei F-35A Lightning II.

[ ... ].

[4]


Costo ?
Stima di 2,7G € per l'acquisto degli F-35A Lightning II [5], e di 56,4G € per il mantenimento dei velivoli lungo il loro ciclo vitale di 30 anni. La prima consegna è stata effettuata nel 2020 [6], fino a un totale di 27 caccia di quinta generazione made in USA.

1.1

Nell'ottobre dell'anno scorso, già nel pieno delle schermaglie dialettiche a proposito della Groenlandia, il governo danese ha annunciato l'acquisto di altri 16 F-35 per una spesa di 4,5G $, più 4,2G $ per il rafforzamento della sicurezza nelle regioni artiche e nordatlantiche [7].

Carta canta.