Testata

Guerra ibrida preventiva contro la Federazione Russa ?




Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [10].




Dettaglio del titolo de Il Giornale d'Italia [11].



Notizie

di Marco Poli


Nel tempo in cui le figure politicanti sono macchiette ridicole, vanno considerate con la massima serietà le parole dei militari.
Abbiamo visto come la gran parte degli alti ufficiali italiani in congedo ( menziono al volo i generali Bertolini [1], Boni [2], Dorliguzzo [3], Mini [4]...; alcuni hanno ricoperto cariche apicali nell'organigramma dell'alleanza atlantica ), divenuti poi analisti e saggisti, ha cassato la strategia NATO–UE e contraddetto molte volte la farneticante e ideologizzata narrazione atlantista.
Sull'altro lato troviamo il solo Vincenzo Camporini [5], la cui tentata carriera politica dichiara il proprio orientamento unionista e anti-russo ( +Europa, Azione ).

Altro discorso riguarda i militari attualmente in carriera, che rispondono agli ordini.
Tra questi, spicca la figura puntuta dell'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

1.1

Cito alcuni capitoli di una carriera notevole [6]:

● 1987, comandante del cacciamine Milazzo con il grado di tenente di vascello;
● 1990, brevetto per i caccia convenzionali imbarcati e abilitazione di pilota di aviogetto negli USA;
● 1991, primo comandante del Gruppo Aerei Imbarcati sulla portaeromobili Giuseppe Garibaldi;
● 1993, comandante in capo della squadra navale come addetto alle operazioni e all'addestramento della componente aerea imbarcata;
● 1996, comandante della fregata Euro con il grado di capitano di fregata;
● 1997, torna al comendo del Gruppo Aerei Imbarcati;
● 2002, comandante della portaerei Giuseppe Garibaldi – in quel momento nave ammiraglia della flotta – con il grado di capitano di vascello;
● 2005, comandante dell'Aviazione Navale e di capo del 6º Reparto Aeromobili dello stato maggiore della Marina;
durante questo periodo è promosso contrammiraglio;
● 2008, comandante del Raggruppamento subacquei ed incursori ( COMSUBIN );
● 2011, comandante dell'Accademia navale;
● 2014, capo del Comando interforze per le operazioni delle forze speciali con il grado di ammiraglio di divisione;
● 2016, comandante del comando operativo di vertice interforze con il grado di ammiraglio di squadra;
● 2019, capo di stato maggiore della Marina Militare;
● 2021, capo di stato maggiore della difesa con il grado di ammiraglio;
● 2025, presidente del Comitato militare della Nato, la massima carica militare nell'ambito dell'Alleanza [7][8].

Giro di vite agli “influencer” cioè alla controinformazione ?




Dettaglio del titolo di Agenda Digitale [19].



Archivio, e Notizie

di Marco Poli


E così, siamo arrivati anche ad un ulteriore livello di regolamentazione degli ''influencer'' [1], definizione nella quale ricadono anche i vlogger che hanno animato e sostenuto la controinformazione negli ultimi, infausti anni, specialmente dal 2020 in poi.
Andiamo a vedere.

1

Alcuni elementi legislativi :

● il Testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici ( TUSMAR ) è la principale normativa italiana che regola il settore, raccogliendo e riorganizzando le leggi esistenti in materia, recependo le direttive europee, e tenendo conto dell'evoluzione tecnologica e del mercato.

L'iter :

● il Testo unico della radiotelevisione vede luce con il decreto legislativo n. 177 del 31 luglio 2005 [2], che ricapitola e sinergizza normative italiane ed unioniste precedenti [3];

● la direttiva 2010/13/UE [4], con le successive modifiche 2018/1808 [5] e 02010L0013-20250208 [6], coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative degli Stati membri dell'Unione Europea concernenti la fornitura di servizi di media audiovisivi;

● la direttiva UE 2018/1972 [7], con il successivo consolidamento del 18/10/2024 [8], è il cosiddetto ''Codice europeo delle comunicazioni elettroniche'';

● il decreto legislativo n. 208 del 8 novembre 2021 [9], con la successiva modifica del 25 marzo 2024 [10], ha conformato la legislazione italiana alla normativa unionista.